Potrebbe sembrare una scena da film: un tesoro enorme, congelato. Nessuno può toccarlo, nessuno lo usa, eppure tanti ne parlano. In realtà non è una sceneggiatura hollywoodiana, ma quello che è successo veramente a Bruxelles, il 18–19 dicembre 2025 , quando i leader dell’Unione Europea si sono confrontati (e alla fine non hanno trovato un accordo, sia mai) sull’uso degli asset russi congelati per sostenere l’Ucraina nella sua guerra contro la Russia. Il “tesoro” che nessuno osa toccare Quella cifra, circa €210 miliardi di euro, non sono denaro contante, ma risorse finanziarie immobilizzate dopo l’invasione russa del 2022 : titoli, obbligazioni e riserve della banca centrale russa che ora non possono essere mosse. La maggior parte è custodita in una grande infrastruttura belga chiamata Euroclear . Ecco il punto cruciale: per molti questa non è solo una questione di conti, ma di giustizia e responsabilità storica . Soldi congelati perché sono di uno Stato che ha invaso un altro St...
Le notizie di geopolitica al tempo della globalizzazione.