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Visualizzazione dei post da agosto, 2022

Pericolo Atomico in Ucraina

  È stata finalmente annunciata il 29 Agosto la partenza della missione dell’ Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) condotta dal direttore generale dell’Aiea, il diplomatico argentino Rafael Grossi , allo scopo di monitorare la centrale di Zaporižžja . La centrale ucraina è occupata da marzo dalle forze russe e i combattimenti, che si svolgono nelle sue immediate vicinanze, mettono a repentaglio la sicurezza della centrale. L’Aiea, che riferisce i suoi rapporti alle Nazioni Unite e al Consiglio di sicurezza, è allarmata dalla minaccia di una nuova Černobyl. La presenza dell’Aiea non garantisce la messa in sicurezza della più grande centrale nucleare d’Europa. Il conflitto per il controllo della centrale è acceso e rischio di un incidente è concreto. La missione dell’Aiea consiste nell’ispezionare le strutture della centrale e accertarsi della sua messa in sicurezza. Gli esperti hanno inoltre preteso di poter parlare con il personale ucraino della centrale, anc...

Eastern Mediterranean pipeline fra problemi ed ambizioni

  Da tempo è ormai chiaro a tutti che l’Europa è in piena crisi energetica, il prezzo sempre più elevato del gas, il progressivo abbandono del carbone ed il peso geopolitico delle importazioni russe hanno reso sempre più evidente il bisogno europeo di indipendenza energetica. La ricerca strategica di nuove vie del gas portò l’Europa verso i giacimenti del Caspio tramite il gasdotto TANAP ( Trans-Anatolian Natural Gas Pipeline ) ed all’uso massivo del GNL. La svolta si ebbe dal 2009 in avanti con la scoperta dei giacimenti Leviathan, Tamar ed Afrodite, che fanno parte del cosiddetto “triangolo Energetico”, una vasta area del mar di Levante fra Cipro ed Israele che conterrebbe circa 40 trilioni di piedi cubi di gas naturale. Il crescente bisogno di gas da parte degli stati europei ha portato alla creazione del progetto EastMed, un gasdotto lungo circa 1900 Km che collegherebbe i giacimenti scoperti con l’Europa passando per Israele, Cipro, Grecia ed infine anche in Italia. Il 2 g...

Estonia: rimossi i monumenti sovietici

"Il mio governo ha deciso di rimuovere i monumenti sovietici dagli spazi pubblici in tutta l'Estonia. In quanto simboli delle repressioni e dell'occupazione sovietica, sono diventati fonte di crescenti tensioni sociali: in questi momenti dobbiamo tenere al minimo il rischio per l'ordine pubblico". Così la premier estone Kaja Kallas spiega la decisione presa dal nuovo governo Kallas II . Il governo ha concordato che i monumenti comunisti negli spazi pubblici, incluso il famoso carro armato T-34 a Narva, saranno rimossi il prima possibile. Come ha riportato l'emittente Err, si stima che ci siano tra 200 e 400 monumenti sovietici in tutta l'Estonia. Il primo ministro ha affermato che quelli che si trovano su terreni privati dovranno essere rimossi dai loro proprietari. Su Twitter la premier afferma: "I monumenti di valore storico saranno spostati nei musei, ma non saranno demoliti", ha spiegato Kallas. "Cerchiamo di preservarli il più poss...

Taiwan: un nuovo banco di prova per la credibilità dell’amministrazione Biden

  Le tensioni rimaste sopite dalla fine guerra fredda si concretizzano oggi in situazioni al limite del conflitto armato e che richiedono da parte delle potenze coinvolte estrema cautela. Taiwan rischia, come già l’Ucraina, di essere oggetto di un nuovo gioco di forza tra le grandi potenze dell’ordine internazionale. Entrambe le vicende rappresentano un test per la credibilità degli Stati Uniti di fronte alle potenze “revisioniste” dell’ordine internazionale, la Russia nel caso dell’Ucraina e la Cina in quello di Taiwan. La questione cinese non è necessariamente assimilabile alla sfida portata dalla Russia in Ucraina, e di sicuro le forze americane non hanno voglia di aprire un secondo “fronte” simultaneo. D’altra parte, nemmeno l’economia mondiale ha bisogno di altre tensioni, tanto che l’amministrazione Biden, nel tentativo di smorzare l’inflazione, ha tentato di cancellare alcune sanzioni imposte da Donald Trump sulle importazioni cinesi. Ma l’escalation di eventi e di dichiar...