La sera del 27 aprile Putin è intervenuto di fronte al parlamento a San Pietroburgo, il leader del Cremlino ci ha tenuto a mostrarsi ancora una volta minaccioso e potente agli occhi dell’occidente e dell’opinione pubblica russa. Ma quanto di questo atteggiamento poggia su basi reali e quanto invece è funzionale alla strategia russa? Questa la fase saliente del suo discorso necessaria per provare ad interpretare la postura russa in questo momento. “Se qualcuno, e sottolineo ancora una volta, se qualcuno intende interferire negli eventi in corso dall’esterno creerà minacce strategiche inaccettabili per la Russia. Devono sapere che la nostra risposta a queste interferenze sarà fulminea. Abbiamo tutti gli strumenti per fare questo, strumenti di cui nessuno può vantarsi in questo momento. Noi non ci vantiamo, ma li useremo se dovesse essere necessario. E voglio che tutti lo sappiano”. Il Tavolo che non c’è Putin ha inoltre aggiunto che le modalità attraverso le quali Mosca reag...
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